Spring/Summer 13

L'evoluzione formale dello stile Albino passa attraverso la sua focalizzazione maniacale sui volumi e le forme. L'approccio architettonico funzionale alla valorizzazione della femminilit e la riscoperta di una sottile sensualità. Nella collezione Primavera Estate 2013 le muse ispiratrici sono i personaggi femminili dei film di Bernardo Bertolucci da Isabelle di The Dreamers (Liv Tyler) a Jeanne interpretata da Maria Schneider di Ultimo tango a Parigi. Sono muse contemporanee e senza et, innocenti e seducenti allo stesso tempo. L'effetto scenografico di un interno Parigino con i suoi elementi decorativi e i suoi spazi, pieni e vuoti che fa da cornice alle pellicole di Bertolucci si riflette nella struttura modellistica degli abiti e dei capispalla della collezione.
Linee morbide che seguono ed enfatizzano le linee del corpo. Sovrapposizioni di pannelli e volute di tessuto arricchiscono tubini e gli abiti bustier creando
lillusione del movimento Anche il capospalla focalizzato sulla giacca morbido nella forma ma rigoroso nel look; nuovo il tuxido foulard dove la rigidezza del materiale e la costruzione sartoriale acquistano leggerezza e femminilità. L'importanza del materiale pieno e corposo come il mikado di seta cotone e il doppio crepe per valorizzare il contrasto tra rigore formale e morbida sensualit. Luso del colore misurato: grigio antracite ed ecr: caldo e freddo, marmo e stucco.. senza tralasciare gli elementi decorativi dei jacquard laminato e la micro stampa tappezzeria, e la preziosa fragilit del pizzo chantilly nei toni del carne e antracite e del macram geometrico acqua.